BUSCHI TRIAL SCHOOL
VALORI FONDAMENTALI

Il Trial è disciplina del motociclismo fuoristrada a bassissimo indice di rischio, la guida in piedi a minima velocità, la limitata potenza alla ruota e la relativa leggerezza ne fanno uno strumento agile, divertente e non pericoloso a patto però che si conosca la tecnica corretta.
La nostra Scuola insegna esattamente questo, la tecnica adeguata ad esprimere al meglio le vostre abilità in completa ed assoluta sicurezza.
Ogni elemento proposto nel percorso di insegnamento è frutto di evidenze scientifiche e studio accurato attorno al modello prestativo ideale.
Vi è infine l’aspetto etico che specie nella formazione giovanile assume valore sostanziale e ci porta a sostenere ed insegnare con convinzione la disciplina Trial come mezzo altamente educativo ai valori dello sport e della vita.

RULES
OF ROAD


«Un tecnico che vince tutto con i giovani, non ha lavorato per il futuro dei suoi allievi ma per il proprio...».

1. riga I bambini vanno accompagnati alla scoperta del gioco, stimolati con una grande varietà di giochi semplificati, fatti pensare con delle domande, perché possano risolvere da soli i problemi. Ci vuole un apprendimento attivo del ragazzo, che rimanga impresso a lungo nella sua memoria.
2. riga Il gioco dovrebbe sempre essere il maestro e non l'allenatore: percepire prima e dopo capire tutto ciò che si è visto, per poter prendere decisioni corrette ed infine saper eseguire ciò che il cervello ha detto.
3. riga L’obiettivo primario nello sviluppo di un giovane è favorire sempre la creatività dei bambini.
Tutti loro ne hanno, ma sia a scuola che nello sport viene castrata, perché sono sempre sotto esame, sempre vincolati ai risultati: così prevalgono stress ed ansia, che sono nemici della creatività.
4. riga Per noi il gioco con la naturale acquisizione di competenza è un dogma. Per questo non crediamo opportuno indirizzare ad un sistema competitivo i più piccoli.
Campionati, classifiche, stress, portano solo negatività e non permettono ai bambini di essere liberi, creativi e avere sufficiente tempo per apprendere attraverso il gioco.
5. riga Noi per questo non abbiamo fretta, abbiamo pazienza perché bisogna seminare bene nel tempo per raccogliere i frutti migliori. Non bisogna puntare fin da piccoli alla vittoria a tutti i costi. I bambini vogliono solo giocare e divertirsi, i successi precoci li lasciamo a certi allenatori, ed ai troppi genitori, che vogliono solo vincere.